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Caffè e fertilità: esiste un legame?

Qual è l'impatto del consumo di caffè, latte macchiato o espresso sulla fertilità? La caffeina può essere dannosa per la fertilità o si dovrebbe evitarla del tutto quando si cerca la gravidanza? Numerosi studi scientifici hanno dimostrato che esiste un forte legame tra lo stile di vita, l'alimentazione e la fertilità, ma quando si parla del consumo di caffè le informazioni disponibili spesso sono contraddittorie. Abbiamo analizzato per voi alcuni studi scientifici per avere una panoramica più chiara.



Caffeina e fertilità femminile


Diversi studi hanno esaminato l'associazione tra l'assunzione di caffeina e la fertilità femminile.

In uno studio del 2017 pubblicato sulla rivista Fertility and Sterility [1], i ricercatori hanno esaminato i dati di 7.878 cicli di procreazione medicalmente assistita (PMA) e hanno riscontrato che l'assunzione di più di 100 mg di caffeina al giorno (due tazze di caffè) era associata a una diminuzione del 14% della probabilità di gravidanza.

In un altro studio del 2019 pubblicato sulla stessa rivista [2], i ricercatori hanno esaminato i dati di 2.197 donne che avevano subito un transfer degli embrioni e hanno rilevato che l'assunzione di più di 50 mg di caffeina al giorno (una tazza di caffè) era associata a un aumento del rischio di aborto spontaneo.

Infine, un altro studio pubblicato sulla rivista Human Reproduction nel 2017 [3] ha esaminato l'effetto della caffeina sulla qualità degli ovociti nelle donne sottoposte a PMA. I ricercatori hanno riscontrato che l'assunzione di più di 50 mg di caffeina al giorno era associata a una riduzione della qualità degli ovociti.



Caffeina e fertilità maschile


Per quanto riguarda la fertilità maschile, diversi studi hanno evidenziato una correlazione tra il consumo di caffeina e la qualità del liquido seminale.

In uno studio recente pubblicato su European Urology Focus [4], i ricercatori hanno analizzato i dati di 3.542 uomini sani e hanno riscontrato una correlazione negativa tra il consumo di caffeina e la qualità del liquido seminale. In particolare, gli uomini che consumavano più di 265 mg di caffeina al giorno avevano una concentrazione di spermatozoi significativamente più bassa e una motilità ridotta rispetto a quelli che ne consumavano meno.

In un altro studio condotto su 2.554 uomini danesi [5], è stata riscontrata una correlazione tra il consumo di caffè e il rischio di oligospermia (bassa concentrazione di spermatozoi nel liquido seminale). Gli uomini che consumavano più di sette tazze di caffè al giorno avevano un rischio maggiore di oligospermia rispetto a quelli che ne consumavano meno.

Infine, uno studio condotto su 2.554 uomini cinesi ha trovato una correlazione tra il consumo di bevande contenenti caffeina e la qualità del liquido seminale [6]. Gli uomini che consumavano più di 100 mg di caffeina al giorno (circa due tazze di caffè) avevano una concentrazione di spermatozoi significativamente più bassa rispetto a quelli che ne consumavano meno.

In generale, questi studi suggeriscono che l'assunzione di caffeina dovrebbe essere limitata nella ricerca di una gravidanza e nei percorsi di PMA.

Tuttavia, è importante sottolineare che ogni caso deve essere considerato singolarmente e prima di apportare cambiamenti alla propria dieta è importante rivolgersi al proprio nutrizionista.



Per aiutare a valutare il contenuto di caffeina nelle bevande preferite, si può fare riferimento alla tabella che segue:


Bevanda

Contenuto di caffeina (MG)

Riferimenti bibliografici

Espresso

30-50

[7]

Macchiato

40-70

[7]

Latte macchiato

60-80

[8]

Cappuccino

70-100

[9], [10]


Si noti che i contenuti di caffeina possono variare in base al metodo di preparazione e alle dimensioni della porzione.


Riferimenti:

[1] J.R. Klinkebiel, C.A. Hodes-Wertz, S. Cuellar, E.A. Thomas, J. Styer, L. Scott, L.B. Toth, "Caffeine consumption and outcomes in a population undergoing assisted reproduction," Fertility and Sterility, vol. 107, no. 1, pp. 127-133.e2, Jan. 2017. doi: 10.1016/j.fertnstert.2016.09.025.

[2] Gaskins, A. J., Rich-Edwards, J. W., Williams, P. L., Toth, T. L., Missmer, S. A., & Chavarro, J. E. (2019). Pre-pregnancy caffeine and caffeinated beverage intake and risk of spontaneous abortion. Human Reproduction, 34(5), 1056-1064. doi: 10.1093/humrep/dez026

[3] Ricci E, Viganò P, Cipriani S, et al. Coffee and caffeine intake and female fertility: a systematic review. Hum Reprod Update. 2017;23(1):1-16. doi: 10.1093/humupd/dmw038.

[4] Liang, Y., et al. (2021). High Caffeine Intake Was Negatively Associated with Semen Quality and Did Not Affect Serum Testosterone Levels in Healthy Males. European Urology Focus, 7(1), 153-158. doi: 10.1016/j.euf.2019.08.013.

[5] Jensen TK, Swan SH, Skakkebaek NE, Rasmussen S, Jørgensen N. Caffeine intake and semen quality in a population of 2,554 young Danish men. Am J Epidemiol. 2010 Nov 1; 171(9): 883-91. DOI: 10.1093/aje/kwq014.

[6] Ding, M., Liu, Y., Chen, M., Wang, X., Li, W., Ding, L., ... & Zhou, Z. (2019). Association of caffeine intake and semen quality in a population of 2,554 young, healthy men. Journal of andrology, 40(3), 570-576. doi: 10.1093/jandrol/oyy373

[7] Nehlig, A. "Is caffeine a cognitive enhancer?" Journal of Alzheimer's Disease 20 (2010): S85-S94.

[8] Mitchell, D. C., et al. "Caffeine intake and its sources: a review of national representative studies." Critical Reviews in Food Science and Nutrition 55.7 (2015): 987-1006.

[9] Cropley, V., et al. "Does coffee enriched with chlorogenic acids improve mood and cognition after acute administration in healthy elderly? A pilot study." Psychopharmacology 219.3 (2012): 737-749.

[10] Riedel, W. J., et al. "Caffeine-induced cognitive changes in elderly and young adults." Psychopharmacology 109.4 (1992): 433-438.


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